Chi non ricorda “Il mattone” Motorola DynaTac 8000X, per 800 grammi di peso dotato di antenna, pulsanti e della scarsa autonomia di circa 30 minuti per un tempo di ricarica di 10 ore. Siamo ben lontani dai modelli attuali e ci rendiamo conto di quanto la tecnologia si sia evoluta dal lontano 6 marzo 1983: il lancio del primo cellulare nella storia! Costava al tempo ben 3.995 dollari, diventato celebre grazie al film Wall Street con Gordon Gekko – Michael Douglas dell’85 e nel sequel del 2010 quando Gekko lo recupera uscito di prigione tra gli oggetti restituiti e che si potrebbe definire il cameo più prezioso di tutta la storia della tecnologia.
Motorola nel settembre 1983 ottenne l’autorizzazione della Commissione Federale per le Comunicazione, arrivando prima sul mercato e restando imbattuta fino al ’98. Oggi Motorola è una divisione del gruppo cinese Lenovo. Oggi il cellulare secondo le quotazioni vale intorno ai 1000 euro fino ai 120 mila quasi quanto un articolo da museo, se acquistato in perfette condizioni.
A segnare poi l’evoluzione dei cellulari, è stata Nokia con modelli più compatti e tascabili con i successivi iPhone Apple nel 2007 grazie alla connessione internet e integrazione delle app aprendo la strada agli smartphone. Man mano i tasti sono spariti incorporandosi a un display sempre più lungo e piatto, per godere di una risoluzione sempre più “wow” con contenuti multimediali.
E a proposito di Nokia, in questo 2023, dopo 60 anni di storia l’azienda lancia il nuovo logo. Una scelta che punta a posizionare il marchio su scala internazionale rendendosi competitiva anche in termini di immagine. Il logotipo è composto da 5 diverse forme che compongono il naming secondo un’ottica più energica, dinamica e sostenibile in funzione della produttività e accessibilità del digitale. Nel corso del 2022, Nokia ha registrato vendite per 24,9 miliardi di euro, grazie soprattutto alla presenza di apparecchiature wireless coincise con le restrizioni imposte dagli USA e da altri governi al rivale cinese Huawei.
Logo 1865 – 1898
Raffigurava un pesce identificato come il salmone del fiume Nokianvirta e che rimase inalterato per un secolo, per poi subire una importante stilizzazione.

Logo 1898 – 1965
Rimase in questa forma per quasi settant’anni, distintivo per la forma pentagonale (facilmente memorizzabile) dallo sfondo bianco e un sottile contorno nero che racchiude tre livelli con semplici caratteri scritti a mano.

Logo 1965 – 1978
Il naming si trasforma in una versione più rotondeggiante racchiusa in un doppio cerchio che valorizza la tipografia.

Logo 1978 – 2023
In sans minimalista, le lettere audaci trasmettono carattere e affidabilità, della O che a differenza delle altre lettere spezzate, racchiude una rotondità negli angoli, e dalla predominanza della K simile alla punta di una freccia. Assomiglia al pulsante play, oltre al concetto di progresso tecnologico.

2023
Nuovo concept dalle tonalità blu brillanti dove le lettere maiuscole si percepiscono nella loro forma parziale fondendosi con lo sfondo. Un perfetto bilanciamento geometrico che punta all’essenziale, ma con criterio.

Secondo i dati Idc, si è registrato lo scorso anno un -11,3% e con previsioni ancora in calo fino almeno al 2024. La spinta potrebbe essere data dal 5G e dai modelli pieghevoli, una moda che a quanto pare piace e incuriosisce per la nuova praticità d’utilizzo e che è stato confermato al Mobile World Congress di Barcellona svolto in questo 2023. Un evento in cui la stessa Nokia ha svelato il suo nuovo logo e di voler sviluppare una tecnologia 6G.
“Stiamo investendo per assicurarci un portafoglio di brevetti leader di mercato nel 5G avanzato e nel 6G e ci stiamo già muovendo in settori naturalmente legati come l’automotive, l’elettronica di consumo e il video” ha anticipato Pekka Lundmark, ceo Nokia
Tra i brand coinvolti i marchi cinesi Honor, Oppo e OnePlus e che vogliono concentrarsi sul comparto fotografico, la connessione satellitare, la ricarica ultraveloce e la sim virtuale, tutte caratteristiche che secondo Mark Zuckerberg potranno rispecchiare i nuovi smartphone!