Tutti conoscono Google, il motore di ricerca universale e più usato. Lo scopo di un motore di ricerca è quello di fornire all’utente, attraverso algoritmi interni (e oggi potenziati con nuove funzionalità dall’avvento dell’AI) una selezione di voci inerenti al tema di ricerca, divisi per annunci e contenuti organici. La differenza nelle categorie sta nel chi paga per essere posto in cima alle pagine (annunci) e chi si conquista una posizione di rispetto per la qualità dei contenuti del sito (organici) o ancora post social, foto, video, collegamenti ad account e articoli blog.
Ma lo sapevate che esistono motori di ricerca altrettanto validi? Scopriamo dalle statistiche del 2024 quali sono i più utilizzati nel mondo:
- Google vince con 91,88%
- Bing 3,19% fondato dalla Microsoft nel 2009
- Yandex 1,52% utilizzato in Russia per una permanenza oltre il 40%
- Baidu 0,76%
- DuckDuckGo 0,64%
Proviamo ora a posizionare la nostra lente su:
singoli Paesi internazionali:
USA: Google 87% / Bing 6,81% / Yahoo 2,08%
Australia: Google 94,45% / Bing 3,44% / Yahoo 1,06%
Russia: Yandex 58,94% / Google 39,99% / Mail.ru 0,73%
Cina: Baidu 66,52% / Sogou 21,84% / Haosou 8,24%
Giappone: Google 74,62% / Yahoo! Japan 24,19% / Bing 0,84%
Regno Unito: Google 87,89% / Bing 8,27% / Yahoo 2,17%
India: Google 94,57% / Bing 2,46% / Yahoo 1,44%
singoli Paesi europei:
Germania: Google 92% / Bing 5% / Ecosia 1%
Francia: Google 92% / Bing 5% / Yahoo 2%
Regno Unito: Google 91% / Bing 6%/ Yahoo 2%
Italia: Google 94% / Bing 3% / DuckDuckGo 1%
Svezia: Google 92% / Bing 6% / Yahoo 1%
Spagna: Google 96% / Bing 2%/ Yahoo 1%
Belgio: Google 92% / Bing 5% / DuckDuckGo 2%
Paesi Bassi: Google 94%/ Bing 4%/ DuckDuckGo 1%

Quali sono le scelte degli italiani?
Gli utenti puntano alle alternative Google, per migliori vantaggi in termini di privacy, funzionalità e sostenibilità.
Una scelta che garantisce una migliore riservatezza oltre a pratiche etiche e sostenibili. Esempi sono:
Bing / Yahoo! / Ask / Brave / Baidu / DuckDuckGo / StartPage / Yandex / Qwant / MetaGer
Ma tra tutti merita una menzione speciale Ecosia definito il “Il motore di ricerca più green”, browser gratuito che supporta il Pianeta piantando alberi.