Oggi 15 aprile 2024, l’Italia celebra il primo anniversario del Made in Italy commemorando il Genio, Leonardo Da Vinci nel suo giorno di nascita, 15 aprile 1452.
La giornata, istituita lo scorso dicembre ha scelto in analogia un logo d’eccezione: l’uomo vitruviano che già compare nella moneta dell’euro, e che oggi acquisisce più forza e identità nella storia di un Paese cosi profondamente radicato nell’arte e nelle scoperte tecnologiche. L’uomo vitruviano mette in rapporto la figura umana con le forme ideali del quadrato e del cerchio, mostrando come punto focale l’ombelico.
Leonardo Da Vinci, il Genio universale che incarna il sapere, nel desiderio di conoscenza e la sperimentazione continua
segnò una rivoluzione che oggi ha determinato il successo del Made In Italy. Inventore, artista e scienziato, Leonardo è acclamato in tutto il mondo dalle sue imprese come la pittura con pale d’altare, affreschi e taccuini (ora chiamati Codici) ricchi di disegni e appunti che toccano la più profonda psicologia umana e lo studio del volto dei ritratti caricaturali. Corpo inteso da lui come una “macchina perfetta” fatta di ossa, vene, arterie, muscoli, occhi e nervi che amava così tanto rappresentare.
Nel disegno introdusse la tecnica dello sfumato, il chiaroscuro e la velatura, e in questa ricerca la Gioconda può considerarsi la sintesi di tutte le sue riflessioni: la biografia dipinta dell’artista. Ponendo la figura di 3/4, guardando agli esempi fiamminghi, la Gioconda (o meglio Lisa Gherardini, moglie di Francesco del Giocondo), viene ritratta in un sorriso sfuggente, appena percepito, esito delle ultime ricerche di Leonardo sugli stati d’animo e sulla resa delle sfumature psicologiche. Così come percepite risultano le sfumature graduali del paesaggio in lontananza che contorna lo sfondo. Alle spalle della figura, un esempio di prospettiva aerea data dal gioco di un morbido sfumato e che secondo gli esperti racchiude ogni elemento del creato.

Formatosi nella Firenze rinascimentale presso la bottega del Verrocchio, Leonardo ha rincorso il suo grande sogno di volare, un pensiero che ha tracciato l’evoluzione dell’uomo fin dai tempi antichi! Un ideale che, nella sua unitarietà, racchiude una sostanziale visione meccanica del mondo moderno. Tra le grandi invenzioni di cui ci sono rimasti disegni abbozzati o modellini, citiamo strumenti da guerra come il carrarmato, le mitragliatrici, dalle macchine volanti agli oggetti più comuni come telai, biciclette, stampanti, forni.. fino a ideare una vera e propria città ideale. L’aveva pensata come un complesso reticolo di canali e su più livelli costituita da archi e aperture per il ricircolo dell’aria; il tutto per prevenire epidemie rendendo la città più pulita e accogliente.
Perciò in questo 15 aprile, riscopriamo un’Italia che si apre al mondo, tra storie ed eccellenze
mostrandosi come un punto di riferimento a livello globale con preannunciati 400 eventi anche oltre confine tra workshop, mostre, convegni, seminari didattici. Un’occasione irripetibile per scoprire ed apprezzare tutte le sfumature del Made In Italy.
Anche Confartigianato parteciperà a livello territoriale proponendo l’evento “Artigianato e Made in Italy” per il riconoscimento dei prodotti tipici e che si svolgerà a Roma nel Salone degli Arazzi del Ministero delle Imprese, il 18 aprile.
L’obiettivo di questa giornata è credere in un futuro valorizzando i talenti italiani quale testimonianza per le nuove generazioni e come punto di incontro e di scambio tra le competenze.
In una sinergia di crescita e di valore che unisce tutto il Paese.
“Questa Giornata – sottolinea il Presidente di Confartigianato Marco Granelli – ha un grande significato poiché mette sotto i riflettori lo spirito imprenditoriale degli italiani, la ricchezza economica e sociale realizzata dalle nostre aziende. Confartigianato è tra i protagonisti di questa importante occasione che ci consente di celebrare il valore dell’artigianato e delle piccole imprese che hanno contribuito a far diventare grande il nostro Paese.
I nostri imprenditori creano l’eccellenza del made in Italy che contiene passione, sacrifici, talento, sfide vinte ogni giorno con il lavoro e l’intelligenza artigiana. Abbiamo radici profonde nel territorio e nella storia d’Italia e contemporaneamente siamo capaci di spiccare il volo verso orizzonti lontani per portare nel mondo la bellezza e la qualità dei nostri prodotti. Siamo coloro che, ogni giorno, anche con grandi difficoltà, ‘inventano’ il proprio lavoro, costruiscono benessere per sè stessi, per la propria famiglia, per la propria comunità. Sappiamo valorizzare e innovare la tradizione secolare dei territori in cui le nostre aziende affondano le radici. E’ questa l’enorme ricchezza dell’artigianato, è il patrimonio del made in Italy di cui dobbiamo essere fieri custodi e testimoni. E che dobbiamo saper trasmettere alle nuove generazioni”.
