Dal 13 aprile 2026 l’Università di Padova cambia logo riducendone il nome in “Università di Padova”, eliminando il gergo “degli Studi”.
Una scelta che divide e per alcuni ne riduce l’impronta identitaria non solo dal lato grafico ma per il valore istituzionale che rappresenta il diretto collegamento al valore di “studium” inteso come fulcro storico-culturale dell’Ateneo, introdotto dal 1222.
I riferimento al termine “Studi” viene ricollegato da alcuni al ruolo primario dell’istruzione, in ricordo di Piero Calamandrei politico, giurista e avvocato italiano tra gli artefici della Repubblica Costituzionale a favore delle tutele e libertà individuali.

Forse una scelta simbolica e politica che ha acceso un dibattito nazionale.
La perdita della dicitura “degli Studi” rischia di indebolire la premessa di un luogo da sempre concepito di conoscenza e ricerca attiva, riducendolo a un semplice marchio; d’altro canto il nuovo logo punta a rafforzare il legame con la città attraverso il motto latino che riporta “Universa universis patavina libertas” avvicinando probabilmente il settore accademico a un approccio più commerciale.
Ci chiediamo se, come sostiene la pedagogista Marina Santi «Togliere questa parola rischia di cancellare l’identità stessa dell’Ateneo». Sei a favore o contrario?
L’Università di Padova rientra tra le prime fondate in Italia:
- UNIVERSITÀ DI BOLOGNA
Fondata nel 1088, resta la più antica del mondo occidentale, definita “Alma Mater Studiorum” avviando lo sviluppo del sistema accademico moderno e accogliendo personalità illustri come Dante Alighieri, Petrarca e Umberto Eco.
- UNIVERSITÀ DI PADOVA
Fondata nel 1222, conosciuta per la presenza di Galileo Galilei tra i professori e portavoce di libertà intellettuali con il famoso Pedrocchi il “caffè senza porte”, e ancora all’avanguardia per l’impegno nella ricerca scientifica. Una realtà che eccelle in diversi campi quali medicina, filosofia e giurisprudenza.
E proprio a Padova si laureò la prima donna al mondo Lucrezia Cornaro Piscopia, figlia naturale di Giovanni Battista Cornaro, il 25 giugno 1678 in filosofia all’età di 32 anni.
- UNIVERSITÀ DI NAPOLI FEDERICO II
Fondata nel 1224, la prima università laica e statale al mondo istituita da Federico II di Svevia per formare la classe dirigente del regno. Una eccellenza d’avanguardia per la sua dissosciazione dal controllo ecclesiastico, promuovendo arti e scienze.
- UNIVERSITÀ DI SIENA
Fondata nel 1240 per volontà del Comune, ha attirato studenti e professori di tutto il mondo per la sua Scuola di Medicina e di Farmacia. Pionere dell’innovazione, la “Città Campus” radicata nel suolo urbano ha introdotto l’insegnamento della lingua italiana ospitando dal 1588 le prime cattedre per stranieri.
- UNIVERSITÀ DI PISA
Fondata nel 1343, è stata tappa fondamentale per gli studi di Galileo nativo della città, e poi docente di matematica segnando l’avvio del metodo scientifico moderno. Inoltre tra i primati, l’Università introduce un sistema museale legato al più antico orto botanico accademico introdotto nel 1544 assieme a Padova, e la prima cattedra di Egittologia nel 1826.