10.000 droni illuminano Shenzen Bay Park
La notte del 26 settembre il cielo sopra il Shenzen Bay Park ha presentato il più grande show di droni mai visto in Cina ottenendo due Guinness World Records per il maggior numero di droni in volo simultaneo e interconnessi da un singolo computer.
Un’esibizione mozzafiato, la “City of Sky” con 10.197 droni per festeggiare il China National Day con le più grandi immagini aree mai create da droni proiettando dai tradizionali draghi cinesi ai classici fuochi d’artificio, dai grattaceli sospesi a pianeti rotanti o uccelli arcobaleno che attraversano il cielo. Le figure si sono mosse senza interruzioni creando spettacoli davvero suggestivi. Shenzhen, considerata il cuore tecnologico della nazione, ha ancora una volta dimostrato la sua creatività presentando un altro di questi spettacoli aerei 3D superando il precedente di 7.598 droni.
Sostituire i fuochi d’artificio con spettacoli di droni può essere una scelta ecologica e rispettosa verso l’ambiente e gli animali eliminando il problema dei residui organici e dell’inquinamento acustico. Ricordiamo che è stata proprio la Cina a inventare i fuochi d’artificio 1200 anni fa proponendoci oggi un’alternativa green grazie alla moderna innovazione.
In questi spettacoli la Cina dimostra la sua capacità leader nel campo dei droni e dell’audio-video d’intrattenimento.

“Con ogni drone che si solleva in volo, si eleva anche l’ambizione e la visione futuristica di un paese in continua espansione.” Edoardo Sorani
La scelta dei droni (UAV) però non trova applicazione nel solo intrattenimento ma si è evoluta diventando un veicolo per ridurre batteri letali in aeree del mondo particolarmente vulnerabili attraverso il rilascio di quantità di zanzare. Le zanzare sono uno delle più letali vettori di malattie del mondo, responsabile di milioni di morti ogni anno.
Droni alleati contro le zanzare potranno sostituire metodi manuali e più lenti come la fumigazione o l’utilizzo di pesticidi per marginare malattie come il dengue, chikungunya, Zika e il virus della febbre gialla della zanzara Aedes in luoghi tropicali.
Un metodo descritto dalla rivista Science Robotics che lo indica per la sua efficacia di rilasciare in natura grandi quantità di zanzare infette. Gli scienziati hanno costruito un drone dotato di un sistema di controllo della temperatura e sedazione, capace di trasportare fino a 160 mila zanzare in sicurezza divise in scomparti consentendo di liberarle gradualmente e uniformemente su vaste zone.
L’ obiettivo? Risanare una nuova popolazione di zanzare resistente alle malattie. Il rilascio tramite drone ha permesso di ridurre drasticamente gli sciami di zanzare nella zona interessata in un monitoraggio più consapevole delle specie dannose.

*immagini dei droni dal canale ufficiale YouTube Guinness World Records