SEO: ottimizzare per i motori di ricerca Needfile Team 01/06/2022

SEO: ottimizzare per i motori di ricerca

Cosa significa ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca?

Proprio in questo risiede la differenza che contraddistingue i testi tradizionali dai digitali poiché le parole nel web non vengono consultate solo dai “lettori digitali”, ma da una macchina, un software per l’esattezza. Tutto ciò che pubblicherete, per essere più facilmente rin-tracciabile nella Rete dovrà essere “appetibile” non solo per gli utenti ma per motori di ricerca come Google, Bing e molti altri.

È quindi importante progettare contenuti di qualità che superino questa “doppia sfida”, sbaragliando la concorrenza. Un’operazione complessa di per sé per l’indicizzazione che resta completamente automatizzata, gestita non da persone come si potrebbe immaginare, ma da puri algoritmi che analizzano i contenuti digitali sulla base delle ricerche dei loro lettori.

Per molti scrittori resta una sfida difficile e sempre nuova! Dopotutto è già arduo compiacere un capo.. figuriamoci due. A ogni modo resta questa l’unica strada per dare spazio ai vostri contenuti: anche fossero i testi migliori del Web, ignorate i motori di ricerca e nessuno vi troverà mai.

Come modellare la struttura per l’ottimizzazione? Dovrete fare in modo che il vostro sito, blog o quant’altro, appaia in cima ai risultati dei principali motori di ricerca; un’attività che viene chiamata Search Engine Marketing (SEM). Attenzione: “pagina non trovata” significa “contenuto non letto”. La maggior parte degli utenti non va oltre la prima pagina dei risultati, e a volte nemmeno la prima viene visionata completamente. È importante quindi rientrare nei primi 5-10 siti proposti (non a pagamento s’intende). Più sarete in basso, meno sarà il numero di utenti che riuscirete a coinvolgere.

Nel marketing, la SEO è uno degli strumenti più efficaci per aumentare il traffico e generare fatturato. In termini di costi dovete sapere che non potrete pagare per ottenere un buon posizionamento, i motori di ricerca non lo permetteranno. I risultati che otterrete saranno esclusivamente organici, ovvero si baseranno sul reale valore del contenuto. Le uniche spese potranno essere l’attività di SEO pari a zero se sarete capaci di lavorare in totale autonomia, a meno che non decidiate di affidarvi a un professionista.

Una prestazione onerosa? A quanto pare no. Sembra che il costo della consulenza sia nettamente inferiore alla pubblicità dei motori di ricerca.

Cosa se ne ricava? Ottimi risultati. È questo che rende il SEO una figura vincente, simile a una pedina che si muove lungo una scacchiera digitale.

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