Antonio Sacco: l’era dei dauni i conquistatori della Puglia Ives Celli 20/06/2022

Antonio Sacco: l’era dei dauni i conquistatori della Puglia

“Quando l’arte racconta l’invisibile lasciando un segno nella storia. “

L’artista Antonio Sacco espone opere che appartengono al periodo mitologico dell’era dei Dauni, popolo tribale, che si diffuse nella Puglia con grande espansione affermando una cultura iniziativa nel potere di coesione, dentro uno stile incisivo e immaginativo nelle manifestazioni arcaiche del mito. Sacco è un artista che applica la propria ricerca dell’Archetipo, come venerazione del retaggio di appartenenza ancestrali, dove il senso primordiale del sapere, espande nella regione dell’essere e nella conquista identitaria.

La componente artistica di questo artista, diffonde un senso primitivo, che sbiadisce nel ricordo di frammenti legati al messaggio spirituale mediatico, ed essenziale nella storia del rito. La configurazione ancestrale si espande dentro espressioni artistiche nella comparsa e scomparsa di presenze lacerate, da una cultura estremamente profonda e definita nel ricordo totemico della leggenda. La presenza identitaria dei Dauni, viene confermata in queste opere che nel retaggio culturale della cultura greca, esprimono appartenenze differenziate dentro magnetismi complessi, dove l’estremo si confonde con leggi di dominio e di supporto, per conquistare le forme più elevate dello spirito. La concezione artistica di Sacco, ricade dentro una visione primitiva del senso concettuale e strutturale del mito, per diffondere appartenenze etniche di un retaggio legato alle evanescenze di un popolo, fortemente legato ai riti e tradizioni della propria cultura.

Dauno è nella mitologia greca e romana il re dei Dauni, figlio di Licaone, grande condottiero trasferitosi in Puglia nei tempi delle conquiste tribali di espansione. I dauni erano un popolo dedito all’agricoltura, dall’esame dei corredi funerari e dei resti dei loro abitanti, è possibile affermare che nei primi secoli il potere era detenuto da ristretti gruppi dominanti, riconoscibili nelle tombe principesche di Lavello o Canosa. I dauni svilupparono non pochi contatti con le popolazioni vicine, pur mantenendo, tuttavia, una previsa “indipendenza” culturale. Guerrieri e conquistatori, furono protagonisti di una evidente espansione territoriale condotta con estrema ferocia, data dal nome “Dauno” che nel senso totemico significa lupo. Nell’intreccio delle conquiste territoriali, si affianca la figura di Diomede eroe leggendario dell’antica Grecia, che si pone a fianco al re Dauno per la conquista dei territori contro i Messapi. L’espansione territoriale dei dauni si definì tra il V e il IV sec. a. C.

La loro cultura etnico-religiosa, si affianca ai riti sciamanici di guarigione nelle forme totemiche nel rituale di incubazione. Interessante come documento archeologico, compaiono le stele daunie, scultore di pietre, piatte, di grandezza variabile, create e diffuse presso la civiltà dei Dauni. Ancora di dubbia interpretazione, le loro superfici sono interamente decorate. Rappresentano scene di vita quotidiana, con oggetti di uso comune che interpretano spesso dorme di antichi rituali, in uso presso l’antica civiltà daunia. L’espansione culturale dei dauni si conferma nelle attività di ceramica, che esportavano in varie regioni definendo uno stile geometrico affermato, con grande prestigio artigianale.

Antonio Sacco pittore

antonio.sacco7636.as@gmail.com

Write a comment
Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy. Puoi liberamente prestare, rifiutare o revocare il tuo consenso, in qualsiasi momento. Puoi acconsentire all’utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante “Accetta”. Chiudendo questa informativa, continui senza accettare. View more
Accetta