Gli utenti italiani bombardati da chiamate che promettono impieghi e falsi guadagni per lavori inesistenti.
Dal mese di marzo si è diffusa un’ondata di chiamate telefoniche per reclutamenti di lavoro. Il fenomeno noto come “Online Recruitment Scam” registra una voce fittizia che incoraggia alla presa contatto per un’opportunità di lavoro, fingendosi un’agenzia di ingaggio. Per chi non cerca impieghi è facile capire che può trattarsi di una truffa.. ma per tutti gli altri?
Come difendersi? Riconoscila per prevenirla.
Se ricevi una chiamata da un numero di cellulare con prefisso +39, senti una voce registrata che chiede di spostare la conversazione sul canale WhatsApp, si tratta di un tentativo di estorsione di denaro e dati sensibili. Può avvenire attraverso:
- Chiamata fraudolenta dove una voce registrata che comunica l’opportunità di un lavoro comunica all’utente l’avvenuta selezione;
- Richiesta di ricontatto via WhatsApp: nel secondo step si chiede al candidato di proseguire la conversazione collegandosi a WhatsApp;
- Richiesta di dati sensibili o pagamenti: infine gli utenti vengono spinti a fornire informazioni personali, documenti d’identità o addirittura ad inviare somme di denaro per finalizzare il presunto inserimento lavorativo.
Potrai trovare un truffatore che, fingendosi rappresentante di una ditta o un’agenzia, ti prometterà un impiego in cambio di dati sensibili. Verrai inviato da WhatsApp ad accede a un link per la compilazione del “modulo aziendale” ma si rivelerà in realtà un virus rubo-credenziali in grado di accedere anche a conti bancari e persino contattare la rubrica estendendo la rete delle vittime.
Un’altra possibilità è prometterti guadagni facili spingendoti a investire su piattaforme di trading online, inizialmente con piccole somme per arrivare a somme importanti, per poi sparire nel nulla.

Poche regole per tutelarsi:
- Diffida di chi propone “dal nulla” e anonimamente offerte di lavoro non richieste;
- Non fornire i tuoi dati personali o documenti di identità, tantomeno codici bancari;
- Non effettuare mai pagamenti poiché le Agenzie per il Lavoro non richiedono spese d’ingaggio;
- Blocca e segnala i numeri sospetti alla Polizia Postale.
Lavorare è un diritto
Se cerchi un impiego affidati alla rete di Agenzie per il Lavoro accreditate presso l’Albo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o diverse aziende dispongono sui loro siti web il “collabora con noi” che ti permette di inviare candidature spontanee o, se hai i requisiti, candidarti per posizioni aperte in ruoli specifici.
Condividi per contrastare le truffe
Essere consapevoli di questi stratagemmi può permettere di tutelare te stesso e chi ti sta attorno. Il bene comune è importanti; diffondere queste informazioni è essenziale per proteggere chi è alla ricerca di lavoro e arginare il fenomeno delle truffe online.