La recente guerra in Ucraina ha comportato un aumento dei prezzi di pane, pasta e benzina, un’inflazione che ha pesato nelle tasche di famiglie e imprese.
Secondo la ricerca di Coopterra, il 21% dei rispondenti ha notato un aumento dei prezzi in un prodotto o servizio nell’ultimo anno. Il 97% degli intervistati ha dichiarato un aumento della spesa dei generi alimentari, l’81% ha notato un aumento dei prodotti di bellezza ed il 76% ha visto un aumento dei prezzi dei prodotti del commercio sostenibile e biologico.
A proposito dei rincari, il tema che voglio approfondire è quello dell’aumento degli affitti nel 2024 a Roma. Forse è un sogno abbastanza comune quello di voler vivere nella capitale; ciò è dovuto a vari fattori tra cui il fascino della città eterna, dalla grande presenza di aziende consolidate e di attrazioni di tutti i generi.
Io, seppur per poco tempo, ho vissuto a Roma qualche anno fa subendone il fascino.
Occupandomi di vari lavoretti per sostenere le spese, posso confermare che il costo di una stanza nel 2017 a Roma sud si aggirava attorno ai 500 euro al mese e che proprio a causa dei prezzi troppo onerosi e i ritmi troppo frenetici, più di un romano mi ha confermato che sarebbe andato via.

Ad oggi, il costo di un monolocale di 40 mq a Roma è di 750 euro per le zone periferiche, escluse le bollette. Se ci si rivolge poi ad un’agenzia immobiliare per la ricerca dell’appartamento, bisogna tener conto delle commissioni d’ingaggio, pari ad una mensilità. Un appartamento all’incirca della stessa metratura, ai Parioli costa 1300 euro. Per i trilocali ed i quadrilocali nelle zone più prestigiose della Capitale, si parla di prezzi medi pari a 1400 euro al mese e di 1750 euro al mese.
Una delle possibili risposte a questo problema è data dalla presenza del Giubileo, attrattiva che potrà favorire un enorme business speculativo; un evento che attrarrà milioni di turisti da tutto il mondo e, proprio perché siamo a Roma, si marcerà con i prezzi. La domanda viene spontanea: quanto deve guadagnare una persona per potersi concedere un’abitazione e non spendere il proprio stipendio solo per pagare l’affitto?
Permettersi un’abitazione per conto proprio è un vero e proprio lusso visti i prezzi del mercato immobiliare.
Da comune cittadina mi chiedo: perché non ci sono leggi che intervengono per calmierare i prezzi degli immobili? Nulla da dire sul fatto che c’è da pagare perché usufruisco di un bene che non è il mio, ma qui si tratta di prezzi davvero esagerati.
La scorsa estate in Piazzetta Gasparotto a Padova, ho avuto modo di ascoltare ahimè solo l’ultima parte del discorso di alcuni politici veneti e pare che l’argomento affitti a prezzi ragionevoli stia divenendo materia di leggi locali.
Anche per le vendite cresce il prezzo medio in Italia. La presidentessa di SoloAffitti Silvia Spronelli, suggerisce di mettere a punto una cabina di regia per gestire il settore delle locazioni, trovando l’equilibrio giusto tra turismo e contratti a medio e lungo termine. In attesa che vengano emanate leggi che consentano di accedere al mercato immobiliare a prezzi più accessibili c’è da dire che le soluzioni abitative in condivisione sono davvero tante.

Roma tra sostenibilità e tecnologia digitale
Anche il mercato immobiliare romano, negli ultimi anni è attento alle tematiche ambientali. C’è stato un aumento della domanda di immobili ad alta efficienza energetica A e B, con impianti di ultima generazione e materiali ecosostenibili.
Esistono incentivi statali per l’acquisto o la ristrutturazione di immobili green, che si traducono in un risparmio concreto. Investire in un immobile green non solo è una scelta responsabile ma anche un investimento sicuro e lungimirante.
Oggi è possibile scegliere la propria dimora comodamente da casa grazie ai virtual tour presentati in 3D che le agenzie mettono a disposizione. L’intermediazione immobiliare romana si evolve verso un modello ibrido che abbina l’esperienza umana agli strumenti digitali.
