Ha dipinto un cane di 30 mq sulla facciata di un palazzo.
Le “regole” della pandemia hanno ispirato lo street artist Giulio Masieri che ha arricchito le mura della città di Pordenone di gigantografie di animali. Le immagini sono diventate virali sui social, offrendo grande visibilità al quartiere di Torre.
«Non mi sarei mai sognato di dipingere animali, soprattutto giganti, sulle pareti della mia città, però questo è successo durante il Covid ed è partito quasi per gioco e mi piace vedere come poi si è trasformato, è diventato magari anche un qualcosa in più».
La pandemia ha fatto rifiorire la natura. E’ stato un momento di riscatto per tutte le forma naturali, libere dalla presenza umana e dalla sua egemonia.
«Nel primo lockdown eravamo tutti chiusi dentro e chi aveva un cane aveva un bonus in più, aveva la possibilità di poter andare a prendere aria. Per cui trovavo interessante come si fossero invertiti i ruoli, il fatto che era il cane che accompagnava il padrone a prendere aria», commenta ricordando con ironia quel periodo storico. Creativo dalla nascita, Masieri dipinge muri da più di 25 anni. un progetto il suo basato sull’interazione tra uomo e animale, un’etica che certamente ha avuto un impatto positivo sulla città e i comuni limitrofi. Tutto è cominciato dal primo murales realizzato per il palazzo del suo condominio, un gatto gigante proprio nel giorno di Pasqua 2020.
«E’ stato come ritrovare un po’ di normalità» dichiara.
Il punto di partenza di un progetto complesso volto alla sensibilizzazione verso gli animali e il loro rapporto con l’uomo arrivando a creare in città un itinerario di 15 tappe – 11 in città e 4 in provincia – partendo dall’animale zero (il gatto) una mappa urbana tutta da scoprire per cittadini e turisti. Il percorso continua con il cane “Ettore” che sta per “E’ Torre” (in omaggio all’associazione) in via General Cantone e via via altri ambienti come Roveredo sulla parete della scuola materna, Orcenigo Superiore, Azzano Decimo e San Giorgio al Tagliamento. I murales sono diventati nel tempo un simbolo cittadino, forse perché la comunità si è affezionata alla loro presenza quasi come dei veri animali domestici. Nel sito dell’associazione Torre è possibile accedere al tour guidato urbano attraverso la “Mappa degli animali”, una guida semplice e veloce per chi vuole collegarsi alla mappatura delle mete e in ordine di percorrenza.
«Quando l’arte incontra la passione, i sogni si possono realizzare».
Un obiettivo che unisce la passione per gli animali alla devozione per le tecniche decorative rinascimentali come la pittura “a fresco” e che riesce a contestualizzare in un ambiente contemporaneo. Dalla tecnica parietale all’utilizzo dei materiali come gli intonaci a base di calce per i fondi, ai pigmenti e terre colorate. Ogni dettaglio decorativo diviene quindi un elemento preponderante e costruito per l’architettura che lo accoglie.