Spesso quando vogliamo rimproverare qualcuno gli diciamo si comporta come una bestia. Cosa vogliamo intendere? Che non esiste raziocinio? Che l’istinto prevale?
Non esiste distinzione tra bestia ed essere umano quando parliamo di impulsività.
Ecco perché si reputa più importante lavorare sull’autocontrollo piuttosto che sul controllo.
Alcuni comandi di base che vengono appresi in educazione devono assumere il valore non di automatismi, ma devono essere il frutto di un percorso mentale che porta alla calma. Il lavoro sugli autocontrolli e parallelamente quello sulla calma lavorano sul benessere del cane. Il lavoro sull’autocontrollo del cane deve basarsi sulla gestione della quotidianità, attraverso un educazione del cane che (spinto verso un target tende ad avvicinarsi in maniera non ragionata) lo porti in autonomia a raggiungere uno stato emotivo controllato. Un esercizio utile e semplice per lavorare sull’autocontrollo è, ad esempio, il Resta.