Iniziamo la giornata con il piede giusto se facciamo una buona colazione!
La colazione per gli italiani è considerata un vero e proprio rito e, che la si faccia a casa propria o al bar, rimane uno dei pasti principali della giornata. Essa dovrebbe fornire all’incirca il 15-20% delle calorie totali mentre il pranzo e la cena il 35-40% ciascuno ed il 10%-15% gli spuntini intermedi.
Una colazione fatta di più alimenti ed abbondante è consigliata dai nutrizionisti in combinazioni dolci o salate dallo yogurt ai cereali o muesli e marmellata, o ancora pane tostato con ricotta e mandorle, crudo o bresaola.. e senza rinunciare a un buon bicchiere di spremuta d’arancia freschissima (ideale per l’estate!). La breakfast c’è chi lo fa con del latte, chi con il caffè, altri ancora con del thè e con lo yogurt e chi con frutta fresca e marmellata.. Inoltre, per spezzare la frutta secca è particolarmente indicata perché fornisce energie e grassi vegetali.

*idea leggera dolce&salata per la colazione: cheesecake a strati con base di kefir/yogurt e ricotta, biscotti secchi o muesli, mandorle e marmellata
Personalmente, mi piace farla a casa con del caffè preparato con la moka e biscotti integrali, ma non rinuncio alla sosta in bar con un bel cappuccino e un croissant ai frutti di bosco. Nelle ultime due settimane, sto facendo colazione con dei biscotti integrali a forma di rombo, fatti con farina integrale macinata a pietra. Mi è capitato più di una volta leggere sulle confezioni dei biscotti consigli sugli alimenti da abbinare affinché la colazione apporti il giusto nutrimento. Anzi, con l’occasione consiglio nella scelta di verificare sempre gli ingredienti, provenienza e ricette riportati su etichette e packaging.
A colazione va consumata una certa quantità di zuccheri semplici insieme a grassi, proteine e carboidrati complessi.
Una sana colazione regola i livelli di zucchero nel sangue ed aiuta a mantenere un normo-peso e garantisce un corretto funzionamento cardiovascolare. E’ buona abitudine fare colazione entro le 8:30 del mattino, bevendo prima un bicchiere d’acqua e limone come antiossidante. Sapevi che possiamo avvalerci della tecnologia per rendere il momento della colazione più piacevole e divertente?
La tecnologia sta migliorando la vita dell’uomo sotto vari aspetti, rivoluzionando anche il primo pasto della giornata.
Soffermandomi su tre scelte, vi consiglio di acquistare il Get enough’spoon, un cucchiaio intelligente che indica quando si raggiunge la giusta quantità sia di latte che di cereali. L’altra invenzione è il Soggi-o-meter, una tazza che, attraverso un led, ci segnala il giusto livello di immersione dei cereali nel latte.
L’inventore di queste due tecnologie è Dominic Wilcox, ideando sei prodotti per la Kellogg’s. Altra novità tecnologica è la tazza intelligente che mantiene la temperatura dei liquidi in modo costante per una certa quantità di tempo. Alcuni tipi di tazze intelligenti, tramite un sensore, ti ricordano quando bere il caffè.

Fra i vari tipi di colazione, qual è quella che consigliano gli esperti?
Provo a spiegarvi ciò che suggerisce Calabrese, professore di scienze dell’alimentazione dell’università di Piacenza. Secondo il nutrizionista, la colazione mediterranea ideale favorisce la digestione e permette di non caricare la bile. La colazione americana risulta invece meno digeribile ed incide in modo negativo sull’insulina. Scopriamo le differenze tra colazione all’italiana e colazione all’americana.
La colazione italiana è sostanzialmente dolce a base di caffè, latte e marmellata.
Sulla colazione americana mi sono documentata un po’ ed ho letto un approfondimento della food blogger Benedetta Rossi, già citata in un precedente articolo. La Rossi spiega che, lei stessa, viaggiando con il marito Marco, la preferisce a quella italiana potendo combinare uova, salumi, verdure e formaggi, detta anche colazione continentale. Le uova possono essere preparate nei più svariati modi: strapazzate, all’occhio di bue o in camicia.
C’è poi l’accoppiata vincente uova e bacon che prevede l’utilizzo dei wurstel e le salsicce ad allietare le colazioni a base salata. Chi non ama particolarmente la carne, può optare per il cheddar. Inoltre, possiamo usare le verdure sia cotte che crude.

Sempre in stile americano, i continentali andrebbero pazzi per i fagioli alla Bud Spencer!
Vi indico gli ingredienti suggeriti dalla food blogger:
- 500 g di fagioli borlotti, ½ cipolla
- ½ carota, peperoncino q.b.
- 5 g di bicarbonato
- 25 g di sale grosso.
Ecco il procedimento:
i fagioli vanno messi in ammollo per almeno 8 ore, si aggiunge un cucchiaino di bicarbonato per favorire la cottura e li facciamo bollire per un’oretta. A parte prepariamo una padella con dell’olio extravergine di oliva, mettiamo la cipolla e le carote e le lasciamo soffriggere aggiungendo del peperoncino, infine aggiungiamo la salsa di pomodoro e lasciamo cuocere per altri 5 minuti. Versiamo poi fagioli nel sugo e condiamo con dell’olio a crudo, ed ecco la pietanza pronta.
La colazione americana è composta anche da dolci come waffel e pancake. Lo scorso inverno ho mangiato per la prima volta a Padova con la mia amica Silvia, i pancake conditi nella classica versione con sciroppo d’acero. Qualche settimana fa, mi sono dilettata a preparare i pancake sia nella versione dolce che in quella salata e, con le zucchine del mio orto, ho cucinato una pastella verde. I pancake sono una sorta di crepes, solo un po’ più spessi.
Quindi, per la colazione, optate per quella italiana e scegliete la dieta mediterranea come ci suggerisce il professor Calabrese. Non trovo per niente sbagliato rivolgersi ad un nutrizionista che possa indicarci un piano personalizzato, che può tenere conto di preferenze e intolleranze, ricordandoci sempre l’importanza di un’attività fisica regolare!