Se c’è una cosa che possiamo dire con certezza riguardo alla storia di Internet, è che è sempre in movimento. Non ci si può scordare del passato; piattaforme digitali che hanno cambiato il modo di relazionarsi tra le persone e nel commercio elettronico.
Netlog, MSN e MySpace rappresentano delle pietre miliari nel mondo dei social network , app e blog, che si possono considerare antenati degli attuali “giganti” Facebook, Instagram e WhatsApp.
Queste piattaforme son state portatrici di una nuova espressione digitale: il blog.

NETLOG
Lanciato nel 2003, Netlog era una piattaforma sociale che si è guadagnata una certa notorietà in Europa e in particolare in Belgio e Paesi Bassi; un ibrido tra un social network e una community, con funzionalità già per il tempo innovative come la creazione di profili, chat, giochi ma in definitiva i primi blog personali.
Gli utenti potevano condividere pensieri, idee, foto e video in modo molto simile a come facciamo oggi su Facebook o Instagram. I blog su Netlog erano un angolo di espressione personale, dove la scrittura si mescolava con la personalizzazione della propria pagina; anni dove la creatività e l’individualità personale poteva esprimersi più liberamente anche attraverso la subcultura emo, diffusa rapidamente negli anni 2000 soprattutto come moda giovanile.

logo MSN del 2015 Microsoft
MSN
MSN (The Microsoft Network) sotto Microsoft fu pensato inizialmente su connessioni dial-up (tra due computer) e in un’interfaccia a cartelle in Windows Explorer per Windows 95. Perciò non è stato solo un sistema di messaggistica istantanea, ma anche un veicolo di condivisione di contenuti, che includeva le cosiddette “Note” e i blog, che gli utenti utilizzavano per raccontare storie, condividere emozioni, amori o solamente pezzi di vita quotidiana. MSN è ricordato principalmente per le sue chat, il suo famoso “bring” lo squillo usato per attirare l’interlocutore e pretendere una risposta. Questo sistema era un perfetto complemento alle conversazioni in tempo reale, la comunicazione istantanea.
MSN si è evoluto integrando nel tempo anche altri servizi come Hotmail, la webmail gratuita di Microsoft lanciata nel 1996 e passata sotto Microsoft Windows Live dal 2006 o ancora MSN Music che offre notizie, tracce e video sul mondo musicale e esibizioni dal vivo. Il sito è stato trasformato in un e-commerce per un breve arco di tempo, dal 2004 al 2008, utilizzando l’applicazione Windows Media Player partendo da un’iniziale repertorio di 1,5 milioni di brani per poi scendere a 1,1 milioni a causa dei cali di vendita e l’assenza di supporto da parte di Microsoft. Nel 2009 MSN ha potuto ancora catturare l’attenzione del pubblico registrando 330 milioni di utenti, nonostante Facebook.

Primo logo di MySpace – Wikimedia Commons @DaniDF1995
MySpace
MySpace, lanciato l’1 agosto 2003 negli USA, ha avuto un ruolo fondamentale nell’introdurre milioni di utenti alla possibilità di personalizzare il proprio profilo, non solo con testo e immagini, ma anche con musica, video e altri contenuti creativi. Il blog di MySpace era parte integrante di questa esperienza, diventando una vetrina per talenti emergenti, artisti e musicisti che diffondevano la loro musica. A differenza di altre piattaforme,
MySpace ha saputo coniugare il blogging con una forte componente musicale, permettendo agli utenti di esprimersi attraverso non solo parole, ma anche suoni. Sebbene MySpace abbia subito un rapido declino con l’ascesa di Facebook, il suo impatto sul mondo dei social network è stato enorme, ed è stato uno dei primi esempi di come il blogging potesse integrare contenuti multimediali.
Oggi i social network sono dominati da formati più snelli e visivi, come Instagram e TikTok, ma i blog di Netlog, MSN e MySpace sono stati pionieri nell’iniziare a combinare la scrittura con l’interazione sociale. La grandezza di queste piattaforme sta nel loro ruolo di apripista creando spazi digitali dove la scrittura e la condivisione online divennero una parte fondamentale delle vite quotidiane.