Da professionista, imprenditore o semplice appassionato stai lavorando a un progetto grafico e non riesci a identificare il nome del font?
Esistono due possibilità in base al tipo di file che possiedi:
- pdf estratto dal progetto nativo
- pdf/jpg a semplici pagine scansionate
Come posso recuperare il font?
Il font è lo stile tipografico che ci permette di ricostruire o ricreare un nuovo progetto mantenendo lo stesso stile di testo. Nel caso 1 è più facile. Aprendo il file in programma di grafica vettoriale come Illustrator se i testi non sono tracciati, all’apertura del progetto si aprirà una finestra che indica i font mancanti.

Potrai così recuperarli online attraverso una ricerca Google o se presenti, in Google Fonts. Questo accade perché abbiamo cambiato postazione di lavoro e quel computer non contiene nella cartella “caratteri” del sistema operativo quello stile. Sarà sufficiente scaricarlo online e salvarlo nel computer, lo ritroverai in elenco.
Normalmente lo zip di un font contiene gli stili del font che nell’esempio di KARLA Google font ne contiene ben 14, che consente una buona versatilità di utilizzo dagli spessori alle inclinazioni.

Qualora non comparisse la schermata di apertura e tutti i testi risultassero tracciati, andare su:
- (esempio 1) Testo > Cerca/Sostituisci font e comparirà un elenco dei font mancanti e font recenti.
- (esempio 2) Selezionando il testo non tracciato col cursore, comparirà il nome della famiglia in alto indicata che asterisco “*” come font mancante. E avremo così il riferimento del nome.

Nel caso 2 trovandoci a maneggiare un semplice file immagine da dove i caratteri non risultano leggibili dal programma potrai, caricando un’immagine parziale del font, caricarlo su WhatTheFont, un ottimo tool e gratuito dal web che permette di riconoscere il carattere di scrittura. Permette di analizzare formati png e jpg con dimensione massima di 2 MB.
Carica l’immagine e scorri l’elenco dei risultati. Compariranno uno o più possibilità, gratuite o a pagamento in base ai termini di licenza. Una procedura utile anche nel caso ti imbatta in un font che ti piace nel web e volessi utilizzarlo per la tua pubblicità. Raccomandiamo di fare sempre attenzione alla licenza e di conservarla, rispettando i termini di utilizzo in quanto un font può essere gratuito ad uso personale e/o commerciale o a pagamento. Come canale gratuito open source consigliamo Google Fonts il più celebre, ma esistono altri siti sicuri e gratuiti per una maggiore scelta.
