Per molti italiani vivere in Svizzera nel Ticino è un sogno raggiungibile. Nuovi stimoli ed opportunità lavorative grazie agli stipendi più alti rispetto all’Italia e alle migliori condizioni di vita.
Cosa fare per lavorare in Svizzera?
Come cittadini europei, gli italiani possono vivere in Svizzera presentando domanda del permesso di soggiorno all’ufficio migrazione entro 2 settimane dal trasferimento. L’ufficio ne accerterà l’autenticità assegnando il permesso di dimora che può variare in base a vari fattori come la durata del contratto di lavoro e la nuova città di residenza.
Esistono diversi permessi previsti che ti consentono di vivere in Svizzera legalmente:
Permesso L : per chi vuole vivere in Svizzera meno di 1 anno con un contratto di lavoro valido da 3 a 12 mesi (non necessario per contratti inferiori a 3 mesi e viene regolamentato con semplice notifica)
Permesso B : ha una durata di 5 anni e viene concesso a chi presenta un contratto lavorativo di almeno 1 anno o a tempo indeterminato, con rinnovo previsto ogni 5 anni. Se si fosse in disoccupazione da oltre 1 anno (per 12 mesi consecutivi) la prima proroga potrà essere limitata a 1 anno
Permesso C : un permesso di domicilio illimitato rilasciato dalla SEM (Segreteria di Stato della migrazione) per coloro che sono residenti da almeno 5 anni
Permesso G : permesso della validità di 5 anni per i frontalieri, cioè per coloro che vivono nelle zone considerate confinanti come Como e Varese svolgendo una professione all’interno della Svizzera. Hanno l’obbligo di rientrare in Italia una volta alla settimana beneficiando della mobilità territoriale all’interno della zona di frontiera. Viene rilasciato a coloro che hanno un contratto lavorativo a tempo indeterminato o maggiore di 1 anno
Quanto costa vivere in Svizzera?
Guadagnerai di più ma il costo della vita sarà più alto. Ebbene sì, vivere in Svizzera è un sogno ma anche un lusso, uno stacco importante per chi comincia da zero. La moneta svizzera è il franco (CHF) e il costo dell’affitto di un appartamento può variare a seconda della città; a Lugano può costare 1400 CHF (1452 euro) e a Zurigo 2000 CHF (2074 euro). Li stipendi medi invece per le stesse città possono andare da 4200 euro a Lugano a 5500 euro a Zurigo.
Inoltre, tra i costi obbligati resta l’avvio dell’assicurazione per la cassa malati contro le malattie. Da richiedere entro i primi 3 mesi dalla permanenza (regola però non imposta ai frontalieri che potranno scegliere si assicurarsi nel Paese di residenza).
Quali sono i lavori più richiesti per frontalieri e residenti italiani?
- Muratore: retribuzione di 5500 CHF mensili e 4500 CHF per operaio non specializzato comprese di 5 settimane di ferie all’anno, 13 mensilità e 40 ore settimanali
- Falegname: retribuzione fino a 5000 CHF mensili, molto ricercati i lavori manuali e artigianali perché gli svizzeri sono più orientati verso gli studi in settori che non prevedono lo “sforzo fisico”
- Operario: molto richiesto per i frontalieri con retribuzioni fino a 4000 euro
- Cameriere: retribuzione fino a 2800 euro al mese sempre per i frontalieri e meno considerati dagli svizzeri che preferiscono studiare fino al conseguimento della laurea
- Oss: retribuzione oltre i 3000 euro al mese e moto ricercati tra le cliniche private per la cura degli anziani e malati, che sono sempre a corto di personale.
*in copertina uno scatto di Lucerna
