Midollo osseo una donazione che salva la vita Needfile Team 13/06/2022

Midollo osseo una donazione che salva la vita

Cos’è il midollo osseo?

Il midollo osseo è un tessuto semiliquido posto negli spazi interni delle ossa umane, le ossa piatte soprattutto, contenente cellule staminali Emopoietiche (CSE). E’ legato alla produzione delle “cellule del sangue” globuli rossi (eritrociti), globuli bianchi (leucociti, linfociti, granulociti, monociti) oltre alle piastrine, tutti elementi che, a causa di una continua sintesi e ricambio cellulare del nostro organismo, hanno un tempo limitato per morte cellulare che avviene dopo un certo numero di giorni (es. circa 120 giorni per i globuli rossi). I globuli rossi sono necessari all’organismo per il trasporto di ossigeno grazie all’emoglobina, una proteina in essi contenuta in grandi quantità; le piastrine attraverso il processo emostatico prevengono le emorragie; i globuli bianchi (presenti sia nel sangue che in altri tessuti) costituiscono il sistema immunitario proteggendo dalle infezioni e, almeno in parte, dagli stessi tumori. La loro rigenerazione e proliferazione è una caratteristica che proviene da specifiche cellule progenitrici dette cellule staminali emopoietiche (CSE).

Il midollo osseo è presente in molti segmenti scheletrici, all’interno di una zona spugnosa che compone la struttura ossea quali sterno, ossa del bacino, scapole e costole. Il trapianto di Midollo Osseo e di Cellule Staminali Emopoietiche permette di curare molte malattie del midollo osseo, del sangue e del sistema immunitario altrimenti incurabili: leucemie, linfomi, mielomi, talassemie, disordini congeniti dell’età pediatrica e, in casi particolari, malattie autoimmuni e tumori solidi.

In cosa consiste ed esistono rischi per il donatore?

Il trapianto, il midollo emopoietico, è facilmente riconoscibile per le sue caratteristiche visibili al sangue che viene prelevato dal bacino, dalle cresche iliache comuni, ma compatibili anche con tibia (per i bambini) e sterno. Si tratta di una procedura che può essere applicata anche con i vasi periferici solo pero attraverso la stimolazione cellulare indotta da farmaci. È la modalità di donazione più “antica” e consiste nel prelievo del midollo osseo dalle ossa del bacino. In fase di somministrazione di G-CSF si possono avvertire disturbi come febbricola, cefalea, dolori ossei, senso di stanchezza (sindrome simil-influenzale) trattabili con del semplice paracetamolo, e scompaiono rapidamente alla sospensione del farmaco, che avviene immediatamente dopo la donazione.

Come donare?

La modalità ha la durata di 45 minuti in cui il donatore viene sottoposto a un’anestesia generale o epidurale, così che non senta alcun dolore durante l’intervento. Dopo il prelievo, il donatore è tenuto normalmente sotto controllo per 24/48 ore prima di essere dimesso e si consiglia comunque un periodo di riposo precauzionale di 4-5 giorni. Il midollo osseo prelevato si ricostituisce spontaneamente in poco più di una settimana. Il donatore generalmente avverte solo un lieve dolore nella zona del prelievo, destinato a sparire in pochi giorni.

Come si diventa donatore?

Avere un’età compresa tra i 18 e i 35 anni (con una disponibilità valida fino al raggiungimento dei 55 anni per legge causa maggiore possibilità di patologie), un peso corporeo di almeno 50 kg ed essere in buona salute.

Per tutelare i riceventi, esistono patologie che escludono la possibilità di donazione: cardiovascolari, respiratorie, del sistema nervoso centrale, neoplasie maligne anche dopo la guarigione, disturbi della coagulazione del sangue, gastrointestinali, autoimmuni, metaboliche, infettive, psichiatriche, oltre a gravidanza, assunzione di sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni, alcolismo cronico. Non sarà possibile conoscere il nome del donatore e del ricevente, tutelati dalla legge sulla privacy, escluse indicazioni di base sul paziente dal Centro Donatori, affinché il donatore possa figurarselo come età anagrafica, sesso, patologie e nazionalità. Inoltre è possibile, sempre tramite il Centro Donatori, scrivere o ricevere lettere e messaggi di augurio e di ringraziamento, sempre in modalità anonima.


Consigliamo di visitare il sito ufficiale ADMO, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo.

La donazione non ha limiti geografici ed è volontaria, gratuita ed anonima.

Una scelta che salva la vita.

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