Il cane: cuccioli e prime problematiche Francesca Finotto 09/06/2022

Il cane: cuccioli e prime problematiche

Nell’adottare un cucciolo le famiglie si ritrovano a dover far fronte a una serie di problematiche. Tre sono solitamente le situazioni che si creano con dei cuccioli; deiezioni in casa, vocalizzi eccessivi e mordicchi. Come fare a gestirle?

Le deiezioni sono, almeno fino ai 5 mesi, normali per i cuccioli. Fisiologicamente parlando la sensazione legata all’evacuazione viene percepita con consapevolezza solo dopo i primi mesi di vita, quindi non è pensabile che un cucciolo trattenga la pipì per 8 ore quando voi siete fuori casa per lavoro. Per il primo periodo i cuccioli potrebbero aver bisogno di fare pipì anche ogni due ore, quindi bisogna munirsi di pazienza e cercare per quanto possibile di anticipare le varie deiezioni in modo da far uscire il cane all’occorrenza. Se il cane sporca in casa non è colpa sua, ma vostra che non siete stati in grado di anticiparlo. Il trucco è capire che di solito i cuccioli hanno bisogno di liberarsi subito dopo aver mangiato, dormito e giocato, se sapete questo basta ricordarselo e portare il cane fuori appena dopo questi momenti. Il tutto deve avvenire in serenità, il cane non deve sentirsi inibito o punito nel caso sporcasse in casa; rimproveri, punizioni o umiliazioni producono stati emozionali di inquietudine che compromettono l’apprendimento relativamente a luogo e tempistiche adeguate a sporcare.

Un consiglio utile ad accelerare i tempi è quello di evitare i tappetini assorbenti che risultano più comodi per i cuccioli, magari ancora un po timidi a sporcare fuori casa, allungando così i tempi. Mordicchiare in casa ha dei significati precisi, in primis fino ai 6 mesi i cani tendono a cambiare i denti, questo comporta fastidio, perciò il cane può utilizzare la bocca mordendo per lenire il dolore. Mordicchiare inoltre permette al cane di scoprire che esistono differenti materiali, con diverse consistenze e sapori. Infine la masticazione è una modalità di aiuto per il cane nello scaricare lo stress. Per aiutarlo in queste situazioni potete procurarvi dei giochi di difficile distruzione (tipo il Kong) o dargli da mangiare le corna di cervo che sono naturali e non sono pericolose come alcune tipologie di ossa, così facendo andrete a prevenire eventuali distruzioni, perché sgridare i cuccioli a seguito di certi atteggiamenti è inutile e controproducente.

Le vocalizzazioni, intese come lamenti prolungati in presenza o assenza del proprietario, hanno la funzione di attirarne l’attenzione o di richiamo. Per risolvere questo problema sarà necessario lavorare sul distacco in maniera graduale, trovando la strategia migliore affinché lo stato emotivo del cane sia legato esclusivamente alla calma. Dare qualcosa da rosicchiare ad esempio impegna il cane, così come allontanarsi da casa lasciando il cucciolo solo se preventivamente lo abbiamo fatto sfogare in una bella passeggiata, così che quando ce ne andremo lui sarà sicuramente in via di addormentarsi e avrà meno energie per preoccuparsi della nostra assenza.

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