Le attività acquatiche cinofile possono essere un vero aiuto per il nostro cane sotto più punti di vista, bisogna però, come in ogni cosa, valutare bene certi aspetti e usare le modalità corrette. L’elemento acqua dona parecchi benefici sia alla condizione fisica (circolazione sanguigna, articolazioni e massa muscolare) sia a quella comportamentale e relazionale.
Dal punto di vista fisico, soprattutto per quei cani che hanno dolori o difficoltà, l’apparente diminuzione di peso in acqua (circa il 60% /80 %in meno) dell’animale genera meno dolore agli arti o delle zone lese. L’acqua fredda ad esempio aiuta a ridurre le infiammazioni, mentre quella calda riduce la tensione muscolare e dà benessere e piacevolezza. Quindi la rieducazione fisica in acqua aiuta sicuramente quei cani che hanno problemi agli arti, di obesità, o hanno bisogno di dare tono e massa muscolare. Dal punto di vista comportamentale e relazionale le attività natatorie possono essere uno strumento di condivisione e aiuto nella crescita della relazione uomo-cane.

È fondamentale fare in modo tale ad esempio che il primo ingresso in acqua per il cane non sia traumatico, soprattutto per un cucciolo. Buttare un cane in acqua per rompere la paura iniziale può non solo traumatizzarlo a livello emotivo, ma creare danni alle cartilagini. È necessario anche saper distinguere fra le diverse tipologie ambientali acquatiche; l’acqua del mare è diversa da quella del lago, che è diversa a sua volta da quella delle piscine. Se siete interessati a fare attività acquatiche col vostro cane valutate bene assieme all’istruttore sia l’attitudine di razza sia il tono muscolare del vostro cane. Alcune razze sono predisposte all’acqua (tipo i labrador), altre potrebbero non essere portate (tipo le razze brachicefale, come i boxer).
Valutare la condizione muscolare del proprio cane prima di fargli fare attività acquatiche ci aiuta a diminuire le nostre aspettative di resistenza. Se ad esempio abbiamo un Golden Retriever amante dell’acqua, che però non è abituato a muoversi molto, non possiamo aspettarci da lui grandi prestazioni. Anche perché va considerato che 5 minuti intensi di nuoto per un cane corrispondono a circa 20 minuti di corsa. Ci si può accorgere che il cane è stanco se è affannato, se la sua lingua è rosso accesso e a “padella”, se le orecchie sono molto calde. Le attività acquatiche sono belle, ma bisogna stare accorti.