Il Ventitre dopo 50 anni non illuminerà più le notti padovane Needfile Team 26/06/2023

Il Ventitre dopo 50 anni non illuminerà più le notti padovane

«Abbiamo iniziato con il vinile e finiamo con il vinile. Nel mezzo è successo di tutto, dalle audiocassette ai cd, dalla musica liquida ai telefonini. Nella crisi profonda dovuta agli stream è stato il mio socio a puntare sull’usato. Una scelta lungimirante e perfetta: per recuperare i vinili giusti siamo andati alle fiere di tutt’Europa»

Dal ’73, una storia lunga 50 anni

Così racconta in un’intervista Maurizio Boldrin titolare del negozio Ventitre di Padova al Corriere del Veneto dopo 50 anni di attività nel cuore di Padova. Il negozio, uno degli emblemi cittadini (di cui ricordiamo anche l’ex Ricordi), chiude le porte al pubblico da via Barbarigo (zona Duomo). Un business che terminerà il 31 luglio 2023. In mostra, e ancora presenti: manifesti, foto degli incontri e autografi con scaffali di migliaia di vinili, cd ed edizioni limitate..

Il motivo, ha confermato il titolare 75enne, è dovuto alla stanchezza lavorativa che lo ha condizionato in questi anni con un’apertura 7/7 e, non potendo passare il testone ai figli che hanno scelto di intraprendere altre strade, questa si è rivelata a malincuore l’unica possibilità.

«Il motivo principale della chiusura è l’età: la stanchezza di aprire sette giorni su sette si sente. Non c’è un motivo economico, ma è tutto diventato troppo faticoso. È una decisione dolorosa, ma l’unica possibile. I miei figli fanno altro, nessun altro mi ha chiesto di prendere le redini e continuare. Sarà un cambio di vita importante, mi mancherà alzarmi alle 6.30, arrivare in negozio e parlare con la gente e gli amici che ogni giorno mi vengono a trovare: di colpo sarà tutto diverso».

Nell’intervista Boldrin racconta degli anni splendidi dei concerti ricordando i Beatles nel ’65 a Roma e gli Who nel ’67 a Bologna; esperienze che lo hanno condotto assieme alla passione per la musica, ad aprire un negozio di dischi a Padova.

«Ero spesso all’estero in tour come batterista (Boldrin ha suonato in tutto il mondo con Pino Donaggio e perfino alla Carnegie Hall di New York con Milva, Ndr) e vedevo questi meravigliosi negozietti a Londra o nel Greenwich Village. Mi sono chiesto: perché non aprirne uno nella mia città?».

Il Ventitre ha visto passare più generazioni di musicisti, studenti ed appassionati, e dato un grande contributo alla bellezza del centro storico.

Ci auguriamo che nel tempo Padova continuerà ad essere un polo culturale riuscendo a valorizzare anche il mondo della musica.

*da intervista del Corriere del Veneto / immagini social del 23 dischi 

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