Le botteghe italiane strumento di aggregazione ed espressione Needfile Team 13/02/2025

Le botteghe italiane strumento di aggregazione ed espressione

Non c’è consumo critico senza scelta, non c’è scelta senza la consapevolezza che nasce dal confronto. E le botteghe sono il luogo del confronto.

Il mondo del commercio al dettaglio offre ancora oggi molti stimoli per i consumatori italiani.

Le piccole botteghe locali risultano ancora vitali, attive a caparbie nel dialogo e nell’incontro offrendo soluzioni più sostenibili e solidali. E infatti, è stato proprio nel periodo della pandemia che questi commercianti hanno dimostrato il loro valore nella capacità di relazionarsi accanto a una spiccata creatività per coinvolgere i clienti. Ci riferiamo a gruppi di acquisto, empori, coop e tutto quel sistema di negozi specializzati nell’equo e solidale. Nonostante questa rete soffra da 15 anni di perdite economiche e chiusure a fronte delle GDO, è riuscita comunque a dimostrare una ferma consapevolezza nel presidio territoriale.

Secondo la Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale: “Il radicamento delle Botteghe del Mondo sul territorio e la loro potenzialità di incidenza politica e culturale (…), come spazio i cui esercitare il diritto ad essere cittadini, come strumento di aggregazione, di incontro, di scambio e coscientizzazione immerso nel tessuto urbano, come luogo fisico di contatto tra Nord e Sud del mondo, ha l’importanza e la responsabilità di essere uno spazio pubblico nel senso più ampio del termine.”

Bottega come nucleo di negozi di prodotti e spazio di relazioni dove si condivide e sostiene un percorso comune di valori e intenti.

Un luogo dove commerciati e consumatori possono sperimentare e confrontarsi, anche con l’ausilio di volontari, attivisti o chi opera per organizzazioni.

Ad oggi è difficile determinare con precisione il numero di Botteghe su suolo italiano poiché molti punti vendita hanno gestioni indipendenti rispetto ai circuiti nazionali o associazioni di categoria. Cambianti incentivati anche dal lockdown e al continuo evolversi del retail italiano in cui è richiesto un forte investimento assieme a sempre nuove strategie di vendita (unite alla promozione online e offline). Come dicevamo le piccole botteghe (spesso di conduzione famigliare) restano segnate a fronte dei modelli franchising paralleli, più convenienti e perciò “più forti” in questa guerra che propongono un’economia di scala che permettono di acquisire competenze specifiche in termini di logistica, promozione e assortimento mostrandosi in store ed e-commerce raggiungendo aree geografiche ben più estese.

Il risultato?

Potenziale riduzione dei costi fissi e aumento dei profitti da un lato, appiattimento della proposta non più esclusiva con una netta riduzione della qualità e dell’eccellenza dall’altro.

Uno scenario che rende i viali delle città sempre più simili tra loro: centri commerciali a cielo aperto. Le Botteghe, secondo il sistema Altromercato, rappresentano la pienezza della proposta commerciale e culturale, e vanno protette.

Sono il baluardo di “un’economia delle relazioni” in un periodo di desertificazione sociale e dal confronto sterile.

L’obiettivo, per evitarne la progressiva scomparsa, punta a fortificare la rete di punti vendita integrati e promuoverli attraverso forme di pubblicità così da rendere possibile l’incontro coi consumatori e che più consapevolmente capiranno il senso della domanda che ne determina il valore: “Consumi o scegli?” Purpose di Altromercato che vuole rilanciare il business del Commercio equo-solidale adattando questo mercato alle sfide del futuro.

La metodologia del Purpose, sviluppata da Inspiros Worldwide e basata sul best seller Peak Performance, espone una narrazione aziendale solida e coerente sui nuovi principi che ogni imprenditore dovrebbe seguire per staccarsi dalle visioni più tradizionali, ormai sorpassate:

  1. Chi siamo: cosa guida e motiva la nostra organizzazione? Che cosa ci distingue e cosa ci rende unici?
  2. Perché esistiamo: cosa vogliamo/possiamo offrire in termini di contributo alla società e ai nostri stakeholder?
  3. Dove vogliamo andare: quali sono le sfide specifiche da vincere per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti?
  4. Su cosa dobbiamo concentrarci: quale idea di fondo permette a tutti noi di capire come contribuire al conseguimento degli obiettivi aziendali?
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