Avevi solo 28 anni, ti sei spento troppo presto. La tua mamma ti stringeva tra le braccia, in una coperta. Piangeva e ti baciava. Sei volato in cielo ma resterai un grande esempio per tutti noi, per sempre.
Il titolare del ristorante Razzolini ad Asolo, Sergio Dussin, lo racconta con molta commozione la sera in cui Sammy si è spento nel suo locale a causa di un malore improvviso. Verso le 23 Sammy esclama “Mi manca il respiro” agli amici che lo accompagnano fuori nel parco della villa. Poco dopo Sammy accasciato al suolo, già non c’era più. I tentativi di rianimazione e la chiamata al 118 non sono bastati.
“È volato in cielo un grande uomo, che ci ha insegnato tanto”.
Sammy era diventato un simbolo della lotta contro la Progeria (sindrome di Hutchinson-Gilford), una malattia rara che causa l’invecchiamento precoce. Considerato il caso più longevo, Sammy ha sempre lottato con consapevolezza e tenacia, non solo per incoraggiare le persone malate ma un grande aiuto per tutta la comunità scientifica. Sammy ha partecipato a molti congressi, interviste e apparizioni televisive comparendo anche in un docu-film della National Geographic “Il Viaggio di Sammy”, lungo la Route 66 negli USA, tra Chicago e Los Angeles. Nel 2015 è stato anche invitato al 65° Festival di Sanremo, ricordato da Conti <<In pochi minuti ci insegnò cosa vuol dire superare le difficoltà e cosa vuol dire vivere>>.
Sammy ha sempre mostrato la sua condizione con fiducia e speranza, ma soprattutto con la voglia di sorridere.

partecipazione alla staffetta della #milanomarathon
Sammy un vero ambasciatore della ricerca
Giovane biologo vicentino di Schio nato nel ‘95, la sindrome gli venne diagnosticata solo a due anni. Col desiderio di far conoscere la sua malattia, laureato in Scienze Naturali all’Università di Padova, nel 2019 ha contribuito alla pubblicazione di uno studio su Nature, famosa rivista scientifica, descrivendo l’editing Crispr/Cas9 come tecnica d’intervento sul gene della Progeria.
Una malattia scoperta solo a fino Ottocento e che colpisce poche decine di individui. Perciò una malattia davvero rara e poco discussa, causata dalla mutazione del gene Lmna che provocherebbe questo invecchiamento accelerato portando a casi di infarto, difficoltà cardiache e ictus già dalla tenera età.
Nel 2019 il presidente Sergio Mattarella lo nomina Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2021 Sammy si specializza in Molecular Biology con una tesi sulla correlazione tra Progeria ed infiammazione e fonda assieme alla famiglia l’Associazione Italiana Progeria Sammy Basso (A.I.Pro.Sa.B.) portando il suo messaggio da ormai dieci anni. Il logo dell’associazione è stato disegnato da lui e rappresenta una salamandra, un animale per lui dal profondo significato e che immaginiamo per la sua capacità di adattarsi al cambiamento, capace di vivere in acqua o sul suolo; il suo primo animale domestico e che sentiva probabilmente affine per la sua condizione di vita.
“Oggi la nostra luce, la nostra guida, si è spenta.
Grazie Sammy per averci reso partecipi di questa vita meravigliosa”.

*immagini dal canale instagram #sammybasso e immagine copertina dal sito web dell’associazione A.I.Pro.Sa.B.