Perché è importante sapere leggere l’etichetta di un vino? L’etichetta è la carta d’identità di un qualsiasi prodotto alimentare e ne identifica i requisiti legali per la corretta commercializzazione. Serve a tutelare il consumatore facilitandone la scelta di acquisto sia il produttore che deve necessariamente riportare le informazioni necessarie.
L’etichetta può riportare diciture obbligatorie e facoltative; le prime devono risultate sul recipiente nello stesso campo visivo in modo da risultare simultaneamente e ben distinguibili rispetto ad altre scritte o disegni. Da normativa l’etichetta deve riportare obbligatoriamente nome del vino e del produttore assieme al Paese delle procedure di imbottigliamento poiché non sempre le aree coincidono. Nel caso di vino DOC o IGT queste devono essere riportate anche per intero. Altre informazioni necessarie il volume del contenuto espresso sia in litri, centilitri o millilitri, allergeni e il grado alcolico.

Informazioni obbligatorie
- Tipologia del prodotto (vino, vino liquoroso, vino spumante ecc) che può essere omessa solo se è indicata la denominazione di origine o geografica
- Classificazione con nome intero o riduttivo DOP – IGP, o in sostituzione o in aggiunta la menzione tradizionale DOC o DOCG o IGT
- Il Volume espresso in % vol in base alle analisi effettuate
- Origine e provenienza
- Annata
- Imbottigliatore con nome e/o marchio aziendale e indirizzo
- Per i vini spumanti il tenore zuccherino (brut, extra dry, secco, abboccato, dolce ecc)
- Allergeni con dicitura “Contiene ..” e indicazione solfiti
- Lotto di confezionamento
- Quantità del prodotto
- Simboli di smaltimento
Informazioni facoltative
- Indicazione del nome e/o marchio e indirizzi di altro operatori della filiera produttiva
- Terminologie specifiche (rocca, castello ecc) riferiti all’azienda agricola a condizione che la trasformazione avvenga nell’area indicata
- Logo comunitario relativo agli allergeni
- Varietà delle uve ma solo se ammesse dal MIPAAF in conformità all’OCM e l’annata se almeno l’85% proviene dalla stessa
- Tenore zuccherino solo per i vini non spumanti
- Simboli comunitari DOP – IGP
- Riferimenti al metodo di produzione per i vini spumanti e non spumanti
- Riferimenti al metodo di invecchiamento ed elaborazione

Indicazioni utili per rendere più appetibile il design
Lo studio di una grafica identificativa può far crescere il valore e la vestibilità del prodotto che dovrebbe attrarre a colpo d’occhio, dalla creazione del design alla fase di stampa con particolari sagomature, laminazioni, rilievi o dorature.
L’etichetta può essere studiata per essere divisa tra “copertina” e “retro” con le specifiche tecniche o unica o in formati diversi. Si consiglia di valutarne il formato in base al diametro dell’involucro poiché sarebbe importante mostrare una grafica frontale piuttosto che spezzarla, rischiando che si estenda lungo le estremità. Concetto che vale per etichette separate, diversamente da un’etichetta unica “avvolgente”.
L’intero corredo (font, colori, illustrazioni..) rappresenta un elemento importante in quanto aiuta a riconoscere immediatamente il prodotto e migliora l’estetica del packaging. Altre informazioni che il consumatore potrebbe facilmente apprezzare e se lo spazio lo consente: consigli su abbinamenti (primi, secondi, pietanze specifiche ecc) e il corretto utilizzo di come stapparla, servirla o conservarla.
