In un’epoca sempre più digitale le professioni cambiano, si trasformano rinnovandosi.
La recente evoluzione delle professioni grafiche ha influenzato la pubblicità ramificando le competenze, ma che tuttavia possono creare delle combinazioni e sinergie interessanti. Viaggiano al pari coi mass media, social network e moderne tecnologie. Ad oggi esistono diversi canali di comunicazione filtrati spesso da uno schermo come le app di messaggistica istantanea tra WhatsApp e Telegram e i social, il tutto corredato da strumenti facilitati quali tablet e smartphone/iPhone.
Come è cambiato il modo di comunicare, cambia il modo di “fare comunicazione” dei professionisti che in prima linea svolgono mansioni legate alla pubblicità e alla promozione.
Specialmente per loro, è necessario evolversi per tenere sempre un passo nel mercato.

Scopriamo alcune figure a confronto
- ART DIRECTOR: presente nelle agenzie pubblicitarie inventa e sviluppa contenuti innovati quali punto di partenza per campagne e brand marketing di cui ideazione di marchi, loghi e immagini coordinate per i canali stampa e canali web fino alla progettazione di app e siti web. Seleziona immagini fotografiche di grande impatto sviluppando i primi bozzetti e storyboard per spot televisivi scegliendo i caratteri identitari come colori, font e più in generale l’impostazione grafica. Logicamente per poter fare tutto questo, alla base ci devono essere conoscenze solide delle diverse applicazioni (graphic design, visual design, web design e adv design); un “ordine d’insieme” legato al mondo dell’illustrazione, fotoritocco, computer grafica, audiovisivi, stampa e prestampa..
- GRAPHIC DESIGN: si occupa normalmente della fase esecutiva rispettando le direttive dell’Art director in un affiancamento costante. Allestisce, impagina e predispone i progetti grafici in base al canale di riferimento o ad altri fornitori per la produzione (tipografie, videomaker, illustratori ecc). esperto dei programmi di grafica professionale (vettoriale e raster con Illustrator, InDesign, Photoshop), fotoritocco e impaginazione. Nulla vieta che con attitudine ed esperienza un graphic designer possa diventare anche un Art director o Project manager grazie alle idee e consigli che mette in gioco nella definizione dei progetti, mantenendo contatti diretti con l’azienda.
- VISUALER (illustratore): si differenzia dal graphic design poiché normalmente, mentre questo ruolo si occupa della gestione dello spazio e la progettazione dei contenuti visivi, l’illustratore evoca emozioni attraverso le immagini rappresentando disegni da zero, in un’esecuzione più artistica e libera. A ogni modo anche un design attraverso una tavoletta grafica può realizzare in digitale disegni e illustrazioni come nel caso della progettazione di un logo che deve essere prima abbozzato (anche su carta) e scelto tra le varie prove.
- STORYBOARD ARTIST: è una declinazione dell’illustratore che realizza disegni per ideare storie destinate a spot, film, fumetti, giochi ecc. il lavoro prevede l’utilizzo di inquadrature, regia (stile e tempo narrativo) sempre in chiave visiva. Può utilizzare software come Storyboard Pro, Adobe Flash, Adobe Photoshop e matite digitali mentre la fotocamera digitale è una tecnica fondamentale per la realizzazione degli storyboard.
- DIGITALE & INTERACTIVE MEDIA DESIGNER: rientrano in queste mansioni diverse figure come
- Multimedia Designer che realizza i concept creativi per i media interattivi: siti web, presentazioni, giochi online e video con programmi come Flash, Final Cut Pro, Dreamweaver e Adobe Creative Suite.
- Social Media Designer progetta pagine attraverso i social media e applicazioni come custom tabs/sections, splash pages, giochi, ecc.
- Mobile Apps Designer crea contenuti e funzionalità per applicazioni mobile “app” che siano fruibili e intuitive per iPhone, Android, mobile web, ecc.
- Web Designer realizza siti internet e landing page curandone l’interfaccia nella UI/UX Design Experience, assieme a tutti gli aspetti comunicativi nella differenziazione delle pagine per una presentazione intuitiva e chiara con anche competenze in chiave SEO (parametri altrettanto importanti per una migliore indicizzazione del sito sui motori di ricerca).
- Blogger un ruolo importante per la creazione dei blog dei siti, poiché seleziona i contenuti visivi soprattutto quelli testuali per gli articoli. Nel ruolo di copywriter scrive e coordina la pubblicazione dei contenuti per la vetrina rendendo il sito più autorevole generando ulteriore traffico e interesse grazie ai suoi approfondimenti. Studia il ramo commerciale, fornisce consigli sulle tematiche e definisce un piano di pubblicazione. Gli articoli potranno essere poi diffusi in canali esterni come i social per far “rimbalzare” il traffico.

Lo schema che proponiamo nella differenziazione dei ruoli è “accademico” ma col tempo e l’acquisizione di nuove competenze i ruoli posso trasformarsi combinando le competenze, il tutto sempre in una corretta e costruttiva comunicazione col cliente. Anche la sociologia, come disciplina sociale afferma che attraverso la coordinazione e combinazione di ruolo e strumenti tecnici, possono crearsi delle sinergie uniche che generano idee e combinazioni imprevedibili: