Petrolio – Cranio Randagio – testo e video

Petrolio – Cranio Randagio – testo e video

Cranio Randagio, il rapper italiano morto, appena ventiduenne, nel 2016. Aveva partecipato anche ad X Factor, nella squadra di Mika, incidendo l’EP “Love&Feelings” e collaborando con Davide Shorty e Squarta. Ricordiamolo con un suo testo autobiografico, ancora una volta la denuncia di un sistema che troppe volte ti riempie di false speranze e ti lascia solo.

Testo:

Ho tolto i sassi dalle scarpe e levigato i calli

da Roma nord fino alle Ande diventando grande,

ho fatto passi in queste lande degni dei giganti

per ritrovarmi in ogni caso a casa fra le carte

e cantami il tuo nuovo pezzo mi diceva mamma

mentre singhiozzava nella stanza

mi chiedeva di portarle il testo che non mi capiva

poverina aveva testa altrove, affitto e la benzina

io che mi detesto perché ho perso anche le tracce di me stesso

faccio tracce su me stesso non vedendo mai una lira

ci litigavo ma è normale, lei mi vuole ai talent dice che il talento

vale il doppio quando è in copertina

non ci arriva che mi dovrei ricoprire di mantelli come Harry fino a scomparire

qua la fama è fieno nel fienile e se il fattore arriva infilza col forcone fotte tutte le tue aspettative,

è facile perire.

rit.

io volerò, io volerò via

come un gabbiamo pure se il petrolio mi pesa sul dorso

smorzando la via,

io volerò via volerò via

perché nel cielo c’è molto di più

che in questa terra sbranata da gru

che in quest’oceano sempre meno blu (sempre meno blu)

Dammi un motivo per restare,

per mollare l’ancora qui dove è tutto un detestare cio che l’altro fa

ci hanno oppressi per testare quanto è forte l’anima

per quanto a pezzi possa amare un giorno spirerà

cammino fra le spighe come Russel, slacciando le corazze

perché non mi serviranno, casa mia è sicura

ma quanto può far male dopo anni di battaglie

ritornare e ritrovar gli affetti in cenere scura?!

Eh? Eh?

Ma quanto cazzo è dura?!

in questa stanza sono tutti il nuovo Ed Sheeran

la bella voce, la chitarra, la faccia pulita

io che stavo ribaltato fino al giorno prima

triturato, sopra un marciapiede a rifiutar la vita

guarda mamma sono in tv come molti divi

fra chi sta senza obiettivi tranne il flash di un obiettivo

ma tra sti morti vivi c’ho trovato qualche amico

adesso suona insieme a me, accompagnato da buon vino

ed ho fatto buon viso a cattivo gioco,

riso del maremoto che mi limitava l’aria e intanto

mo’ fra 50.000 sto tra i primi 24

ma non sarà certo X Factor a dirvi quanto valgo

la gente si dimentica, si scorda in un secondo

anche soltanto che tu possa stare al mondo

ma come disse un sommo dall’alto del suo intelletto

non puoi fermare il vento, solo fargli perder tempo.

rit.

Dammi un motivo per regnare mica una corona

voglio spiccare tra la gente dirgli che funziona

quando dai tutto per qualcosa fino alla psicosi

prima o poi si esulta, te lo giuro si, ci spero ancora

dai spalancami le porte, parlo con te il vero sovrano

di sto mondo, quello che ascolta e diffonde

io ho qualcosa di importante da dovervi raccontare

nessun “non ce la farai” vale quanto un “non mollare”

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